20/02/2026
Con Decreto Direttoriale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) n. 33 del 18 febbraio 2026, è stato prorogato, alle ore 10:00 del 3 luglio 2026, il termine ultimo per presentare domanda di accesso.
La proroga riguarda le unità produttive situate in: Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.
Un’opportunità concreta per le imprese del Mezzogiorno che vogliono installare impianti fotovoltaici o termo-fotovoltaici per l’autoconsumo immediato, anche con sistemi di accumulo (solo se abbinati all’impianto).
Sono ammissibili i progetti volti alla produzione di energia da FER, attraverso l’installazione di:
• Impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici destinati all’autoconsumo immediato
• Sistemi di stoccaggio elettrochimico “behind-the-meter” (accumulo dietro il contatore) per autoconsumo differito
Nota: non è ammessa la sola installazione dell’accumulo senza impianto.
Taglia impianto ammissibile: potenza nominale da 10 kW a 1.000 kW.
⭕️ Vincolo autoconsumo: l’energia prodotta deve essere destinata all’unità produttiva. L’eventuale eccedenza non accumulata dovrà essere ceduta gratuitamente al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per 20 anni; il relativo controvalore economico alimenterà il Fondo nazionale reddito energetico.
Beneficiari:
• Imprese di qualunque dimensione (incluse reti di imprese con soggettività giuridica)
• Escluse: imprese del settore carbonifero, produzione primaria agricola, pesca e acquacoltura
Localizzazione:
• Progetti nelle regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia
• Unità produttiva in aree industriali/produttive/artigianali in Comuni con oltre 5.000 abitanti
• Impianti realizzati solo su edifici esistenti o coperture pertinenziali dell’unità produttiva
Le agevolazioni sono concesse come contributo in conto impianti. Le aliquote massime variano per dimensione d’impresa e tecnologia:
È prevista una riserva del 60% delle risorse per le PMI (su una dotazione complessiva di 262 milioni di euro).
Possibili maggiorazioni:
• Moduli presenti nel registro tecnologie fotovoltaico ENEA: incremento fino a +5 punti percentuali (in base alla categoria)
• Sistema di Gestione dell’Energia: +2 punti percentuali se l’impresa è certificata ISO 50001
• Punteggi premiali anche legati a solidità economico-finanziaria, quota di energia rinnovabile autoconsumata e (tra gli altri) certificazione di parità di genere
La domanda si presenta solo online, accedendo al Portale PNRIC-FTV nell’Area Clienti del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) (previa autenticazione).
Finestra temporale:
• Apertura: 03/12/2025 ore 10:00
• Chiusura: 03/07/2026 ore 10:00 (proroga)
🚨 Importante: la selezione non è “a sportello” (non conta solo l’ordine di arrivo): si forma un elenco in base a punteggi. L’ordine cronologico vale solo a parità di punteggio.
Ogni impresa può presentare fino a 3 domande, su unità produttive differenti.
Per arrivare pronti alla scadenza, conviene muoversi su tre fronti:
1. Progettazione corretta: taglia impianto (10–1000 kW), vincolo su coperture esistenti, dimensionamento sull’autoconsumo.
2. Documentazione e solidità: dati economico-finanziari e coerenza dell’investimento con i consumi reali.
3. Punteggio: valutare certificazioni/parametri premianti (es. ISO 50001, moduli in registro, quota FER autoconsumata).
XIBER può affiancarti su:
1. Analisi preliminare (consumi, profilo di carico, autoconsumo atteso)
2. Studio di fattibilità tecnico-economica e dimensionamento
3. Progetto FV / termo-FV + accumulo e integrazione con altre soluzioni per la transizione energetica
4. Supporto alle pratiche e impostazione della domanda con documentazione completa
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La proroga riguarda le unità produttive situate in: Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.
Un’opportunità concreta per le imprese del Mezzogiorno che vogliono installare impianti fotovoltaici o termo-fotovoltaici per l’autoconsumo immediato, anche con sistemi di accumulo (solo se abbinati all’impianto).
Che cosa finanzia la misura PN-RIC
Sono ammissibili i progetti volti alla produzione di energia da FER, attraverso l’installazione di:
• Impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici destinati all’autoconsumo immediato
• Sistemi di stoccaggio elettrochimico “behind-the-meter” (accumulo dietro il contatore) per autoconsumo differito
Nota: non è ammessa la sola installazione dell’accumulo senza impianto.
Taglia impianto ammissibile: potenza nominale da 10 kW a 1.000 kW.
⭕️ Vincolo autoconsumo: l’energia prodotta deve essere destinata all’unità produttiva. L’eventuale eccedenza non accumulata dovrà essere ceduta gratuitamente al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per 20 anni; il relativo controvalore economico alimenterà il Fondo nazionale reddito energetico.
Chi può partecipare e dove si può intervenire
Beneficiari:
• Imprese di qualunque dimensione (incluse reti di imprese con soggettività giuridica)
• Escluse: imprese del settore carbonifero, produzione primaria agricola, pesca e acquacoltura
Localizzazione:
• Progetti nelle regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia
• Unità produttiva in aree industriali/produttive/artigianali in Comuni con oltre 5.000 abitanti
• Impianti realizzati solo su edifici esistenti o coperture pertinenziali dell’unità produttiva
Quanto vale il contributo: intensità massime
Le agevolazioni sono concesse come contributo in conto impianti. Le aliquote massime variano per dimensione d’impresa e tecnologia:
| Tipologia | Piccole imprese | Medie imprese | Grandi imprese |
| Impianti fotovoltaici | 58% | 48% | 38% |
| Impianti termo-fotovoltaici | 63% | 53% | 43% |
| Sistemi di stoccaggio | 48% | 38% | 28% |
È prevista una riserva del 60% delle risorse per le PMI (su una dotazione complessiva di 262 milioni di euro).
Possibili maggiorazioni:
• Moduli presenti nel registro tecnologie fotovoltaico ENEA: incremento fino a +5 punti percentuali (in base alla categoria)
• Sistema di Gestione dell’Energia: +2 punti percentuali se l’impresa è certificata ISO 50001
• Punteggi premiali anche legati a solidità economico-finanziaria, quota di energia rinnovabile autoconsumata e (tra gli altri) certificazione di parità di genere
Come presentare la domanda (e scadenze)
La domanda si presenta solo online, accedendo al Portale PNRIC-FTV nell’Area Clienti del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) (previa autenticazione).
Finestra temporale:
• Apertura: 03/12/2025 ore 10:00
• Chiusura: 03/07/2026 ore 10:00 (proroga)
🚨 Importante: la selezione non è “a sportello” (non conta solo l’ordine di arrivo): si forma un elenco in base a punteggi. L’ordine cronologico vale solo a parità di punteggio.
Ogni impresa può presentare fino a 3 domande, su unità produttive differenti.
Come aumentare le possibilità di successo: checklist pratica
Per arrivare pronti alla scadenza, conviene muoversi su tre fronti:
1. Progettazione corretta: taglia impianto (10–1000 kW), vincolo su coperture esistenti, dimensionamento sull’autoconsumo.
2. Documentazione e solidità: dati economico-finanziari e coerenza dell’investimento con i consumi reali.
3. Punteggio: valutare certificazioni/parametri premianti (es. ISO 50001, moduli in registro, quota FER autoconsumata).
Il supporto di XIBER: dalla fattibilità alla domanda
XIBER può affiancarti su:
1. Analisi preliminare (consumi, profilo di carico, autoconsumo atteso)
2. Studio di fattibilità tecnico-economica e dimensionamento
3. Progetto FV / termo-FV + accumulo e integrazione con altre soluzioni per la transizione energetica
4. Supporto alle pratiche e impostazione della domanda con documentazione completa
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