23/02/2026

Con il D.Lgs. del 28 marzo 2025, n. 43 la dichiarazione di consumo per l’energia elettrica cambia modalità di presentazione e passa da annuale a semestrale. Un aggiornamento che impatta direttamente su adempimenti, tempistiche e soprattutto sul calcolo e versamento delle accise.

In questa news trovi una guida operativa su:

•    quando presentare le dichiarazioni semestrali;
•    come inviarle in piattaforma: modalità e firme;
•    come cambia il versamento delle accise;
•    cosa fare per gestire correttamente letture e registri;
•    esempi pratici e checklist finale.
 

Quando scatta l’obbligo semestrale 


La nuova periodicità si applica ai periodi successivi all’entrata in vigore della riforma, quindi dal 1° gennaio 2026.
Per il 2025 e gli anni precedenti, resta valida la dichiarazione annuale.

Le finestre di presentazione diventano due:
 
Periodo di consumo Quando si presenta la dichiarazione
Gennaio - Giugno
dal 1° luglio al 30 settembre
 
Luglio–Dicembre 
al 1° gennaio al 31 marzodell’anno successivo
 


👉 Esempio: la dichiarazione relativa al I° semestre 2026 si presenta tra il 1° luglio e il 30 settembre 2026.
 

Invio dichiarazione di consumo: modalità e firme


I soggetti obbligati continuano a trasmettere la dichiarazione attraverso la piattaforma dell’ADM con le modalità già note:

•    S2S (System to System)
•    U2S (User to System)

Restano invariati anche i criteri su chi può firmare e chi può inviare la dichiarazione, secondo le regole operative già consolidate.
 

Accise energia elettrica: cosa cambia nel calcolo e nel versamento


La novità più rilevante è il nuovo sistema di versamento dell’accisa.

Prima (sistema “storico”)

•    rate mensili costanti, calcolate sull’imposta dovuta nell’anno precedente;
•    conguaglio con la dichiarazione successiva;
•    pagamento entro il giorno 16 del mese.

Dopo (nuovo sistema dal 2026)

•    rate mensili calcolate sull’accisa dovuta sui consumi reali del mese precedente (energia venduta o autoconsumata mese per mese);
•    pagamento entro la fine del mese (non più entro il 16);
•    conguaglio del semestre entro la fine del mese di presentazione della dichiarazione semestrale.

🔎 In pratica: serve una gestione più puntuale delle letture mensili e della compilazione del Registro delle letture, perché la rata dipende dagli autoconsumi effettivi misurati.
 

Conguaglio e crediti: come funzionano


Entro la fine del mese in cui presenti la dichiarazione semestrale:

•    versi l’eventuale conguaglio risultante.

Se dalla dichiarazione emerge un versamento in eccedenza:

•    puoi compensare detraendo l’eccedenza dai versamenti successivi fino a esaurimento; oppure
•    richiederne il rimborso.
 

Regime transitorio: passaggio dal vecchio al nuovo sistema


Nel passaggio al nuovo meccanismo, il versamento di gennaio 2026 deve essere pari alla rata relativa a dicembre 2025, calcolata con il sistema precedente (come previsto dal regime transitorio richiamato nel testo).

Inoltre, la scadenza del pagamento passa dal 16 del mese alla fine del mese.
 

Esempi pratici: quando resta “annuale” e quando diventa “semestrale”


1. FV avviato e allacciato a novembre 2023, licenza rilasciata a febbraio 2025:

•    Dichiarazioni annuali per 2023, 2024, 2025
•    Dal 2026 dichiarazioni semestrali (I semestre: luglio–settembre 2026; II semestre: gennaio–marzo 2027)

2. FV avviato e allacciato a gennaio 2024, licenza rilasciata a gennaio 2025:

•    Dichiarazioni annuali per 2024 e 2025
•    Dal 2026 dichiarazioni semestrali

3. FV avviato e allacciato a gennaio 2025:

•    Dichiarazione annuale 2025 (una volta ottenuta licenza/codice ditta)
•    Dal 2026 dichiarazioni semestrali

4. FV avviato e allacciato a gennaio 2025, licenza rilasciata a marzo 2026:

•    Dichiarazione annuale 2025 (una volta ottenuta licenza/codice ditta)
•    Dal 2026 dichiarazioni semestrali
 

Cosa succede alle dichiarazioni pregresse


Per il 2025 e anni precedenti resta la dichiarazione annuale.
La dichiarazione di consumo per il 2025 si presenta tra il 1° gennaio 2026 e il 31 marzo 2026.
 

Checklist operativa: cosa fare per non farsi trovare impreparati


Con il nuovo sistema “a consumo reale” la differenza la fa l’organizzazione:

•    ✅ verificare obblighi e deleghe di firma/invio in piattaforma ADM (U2S/S2S);
•    ✅ impostare un processo per letture mensili puntuali e tracciabili;
•    ✅ aggiornare e controllare il Registro delle letture;
•    ✅ simulare l’impatto sul cash flow (rate mensili variabili + conguagli);
•    ✅ preparare per tempo la documentazione per eventuali pratiche di Officina Elettrica.

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FAQ – Dichiarazione semestrale di consumo energia elettrica


1) Da quando la dichiarazione di consumo energia elettrica diventa semestrale?

Dal 1° gennaio 2026, in base al D.Lgs. 28 marzo 2025, n. 43.

2) Quali sono le scadenze per presentare la dichiarazione semestrale?

•    Gennaio–Giugno: dal 1° luglio al 30 settembre
•    Luglio–Dicembre: dal 1° gennaio al 31 marzo dell’anno successivo

3) Come si invia la dichiarazione di consumo all’ADM?

Tramite la piattaforma ADM con le modalità U2S (User to System) o S2S (System to System).

4) Cosa cambia nel versamento delle accise dal 2026?

Le accise si versano in rate mensili calcolate sui consumi reali del mese precedente (vendita o autoconsumo). Inoltre la scadenza si sposta al termine del mese (non più il 16).

5) Cosa succede per il 2025 e gli anni precedenti?

Resta la dichiarazione annuale. La dichiarazione di consumo per il 2025 si presenta tra il 1° gennaio 2026 e il 31 marzo 2026.

 

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