10/02/2026

Il Bando Parco Agrisolare 2026 è una misura del PNRR che sostiene la realizzazione di impianti fotovoltaici su tetti e coperture di fabbricati agricoli e agroindustriali esistenti, con contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili per impianti con potenza da 6 a 1.000 kWp.

La misura mette a disposizione una dotazione complessiva di 789 milioni di euro, con requisiti tecnici consolidati e un quadro normativo definito, pensato per accelerare l’autoproduzione di energia rinnovabile in agricoltura e nell’industria agroalimentare.

Il decreto non consente il fotovoltaico a terra: gli interventi sono concentrati su edifici e strutture esistenti, per valorizzare il patrimonio edilizio rurale e proteggere il suolo agricolo, che resta destinato alle coltivazioni e alle attività produttive.
 

Chi può accedere al Parco Agrisolare 2026


Possono richiedere gli incentivi del Parco Agrisolare 2026:

•    Imprenditori agricoli (individuali o societari);
•    Aziende agroindustriali e imprese della filiera agroalimentare;
•    Cooperative agricole che svolgono attività ai sensi dell’art. 2135 c.c. e cooperative o consorzi secondo il D.Lgs. 228/2001;
•    Soggetti delle categorie sopra indicate in forma aggregata, come ATI/RTI, reti d’impresa, aggregazioni tra aziende e Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

Il decreto prevede inoltre che almeno il 40% delle risorse di ogni linea di intervento sia destinato a progetti localizzati in: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
 

Quali sono le spese ammissibili e i massimali di spesa


Rientrano tra i costi finanziabili:

•    Impianti fotovoltaici su copertura con potenza tra 6 kWp e 1.000 kWp, inclusi moduli, inverter, sistemi di monitoraggio, componenti elettrici, fornitura e posa in opera, oltre ai costi di connessione alla rete;
•    Sistemi di accumulo (batterie) abbinati all’impianto fotovoltaico;
•    Colonnine e dispositivi di ricarica elettrica per mobilità sostenibile e macchine agricole.

Massimali:

•    Il decreto conferma il tetto di spesa per il fotovoltaico pari a 1.500 €/kWp.
•    Per storage e infrastrutture di ricarica è previsto l’adeguamento dei massimali in linea con l’evoluzione dei prezzi di mercato.
 

Interventi complementari sulle coperture


Sono ammessi anche interventi complementari sulle coperture interessate dall’impianto, tra cui:

•    Bonifica, rimozione e smaltimento dell’amianto;
•    Coibentazione e isolamento termico del tetto;
•    Sistemi di aerazione collegati alla sostituzione delle coperture (intercapedine d’aria).

Per questi interventi, il massimale di spesa è fissato a 700 €/kW di potenza installata, con un limite complessivo proporzionale alla taglia dell’impianto fotovoltaico.
 

Quali fabbricati sono ammessi agli interventi


Gli impianti devono essere installati su coperture di edifici esistenti e strumentali all’attività agricola o agroindustriale del beneficiario.

Sono ammessi, ad esempio:

•    Fabbricati rurali e agricoli funzionali alla produzione;
•    Edifici accatastati in categoria D/10;
•    Strutture dedicate all’ospitalità agrituristica;
•    Serre esistenti a servizio dell’attività agricola;
•    Fabbricati con categoria catastale diversa da D/10 o senza annotazione di ruralità fiscale.

Nel caso di serre e fabbricati non D/10, l’attività deve essere coerente con il codice ATECO prevalente del beneficiario e va supportata da documentazione tecnica da allegare alla relazione dell’intervento.

L’accesso alla misura Facility Parco Agrisolare richiede una progettazione strutturata e una gestione rigorosa di ogni fase. 

XIBER Energy Solutions offre alle imprese un pacchetto completo che comprende:

•    Progettazione preliminare su misura della soluzione tecnica completa (impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo, rifacimento coperture e sistemi di ricarica veicoli elettrici) – necessaria per presentare la domanda.
•    Supporto tecnico e documentale, inclusa relazione tecnica asseverata e presentazione della domanda
•    Diagnosi energetica se necessaria
•    Installazione e messa in esercizio della soluzione progettata
 
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